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Schermature solari, agevolazioni 2021: ecco i requisiti

Con l’avvicinarsi della stagione calda, arrivano anche insetti e zanzare. Per proteggersi da questi ultimi, l’installazione delle zanzariere in casa è una soluzione necessaria.

Nell’ambito dell’Ecobonus, sicuramente avrai sentito parlare dell’agevolazione per le schermature solari, vale a dire una detrazione fiscale del 50% sulla spesa totale per l’installazione di sistemi di protezione solare. L’agevolazione riguarda le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 per un tetto massimo di 60.000 €.

Si tratta quindi di un’opportunità super vantaggiosa se hai deciso di proteggerti finalmente da ospiti indesiderati. Inoltre, rappresenta un’azione necessaria per ottimizzare il risparmio energetico dei tuoi ambienti. 

Quali sono le schermature solari ammesse alla detrazione fiscale?

  1. tende da sole da interni a rullo o per serre;
  2. persiane, tapparelle, veneziane;
  3. frangisole;
  4. tende in tessuto o con lamelle orientabili;
  5. zanzariere dotate di schermatura solare.

Bisogna chiarire che la zanzariera non è considerata di per sé una schermatura solare tecnica ma determinate reti, se abbinate a specifici tipi di vetri, possono permettere il raggiungimento dei valori necessari alla schermatura solare. 

Come avviene il rimborso?

Per una spesa di 6.000 euro hai diritto a un rimborso IRPEF (o rimborso IRES, se si tratta di una società) pari a 3.000 euro. L’importo viene suddiviso in 10 quote annuali: i 3.000 euro vengono rimborsati con quote di 300 euro per 10 anni.

Tuttavia per poter accedere al bonus e alla detrazione fiscale, bisogna fare molta attenzione ai requisiti e alle condizioni minime richieste.

Quali sono i requisiti per accedere all’agevolazione?

Puoi accedere alla detrazione fiscale del 50% soltanto se le schermature solari da installare possiedono tutti i seguenti requisiti: 

  1. Sono sistemi fissati in modo stabile (le zanzariere rimovibili non rientrano, ad esempio)
  2. Devono proteggere una superficie vetrata (porta o finestra)
  3. Devono essere dispositivi regolabili che ti permettano di aprirle e chiuderle in base all’intensità del sole
  4. Devono possedere il marchio CE (rilevabile dalla scheda tecnica del prodotto)
  5. Devono rispettare le normative nazionali e locali in materia di efficienza energetica
  6. Sono ammessi soltanto alcuni orientamenti ed esposizione al sole
  7. Il Valore Gtot accoppiato al tipo di vetro deve essere minore di 0,35

Cos’è il valore Gtot? 

Il valore “Gtot” è il fattore solare della combinazione di vetro e dispositivo di schermatura solare e caratterizza la prestazione globale d’insieme.

Qual è la rete migliore da installare per ottenere una valida schermatura solare?

La rete Fabrinet possiede la certificazione per un valore Gtot inferiore a 0,35 per determinati tipi di vetro.

Si tratta di un’evoluzione delle classiche reti anti-insetti, anti-vento ed è molto resistente alla punzonatura. Si tratta di una rete filtrante in poliestere spalmata PVC. Protegge dai danni provocati dai raggi solari grazie a un leggero effetto ombreggiante che non riduce pertanto la visibilità sull’esterno.

Tuttavia, è sempre consigliabile consultare attentamente i valori Gtot, accoppiati al tipo di vetro e relativi alla particolare rete scelta, per ottenere una valida schermatura solare.

Quali sono gli immobili ammessi alla detrazione fiscale?

Gli immobili ammessi alla detrazione fiscale sono quelli appartenenti a tutte le categorie catastali (abitazioni, uffici, negozi, bar). A beneficiarne può essere il singolo immobile o l’intero condominio (nel caso in cui la zanzariera venga installata in zone comuni dell’edificio). La detrazione fiscale, inoltre, si applica esclusivamente agli immobili già esistenti e accatastati, non a quelli in fase di costruzione. 

Quali sono le spese ammissibili?

Ecco le spese che puoi sostenere per accedere alla detrazione fiscale del 50%: 

  • Costo del prodotto;
  • Posa in opera;
  • Spese di smontaggio e smaltimento dei vecchi dispositivi di protezione (se presenti);
  • Opere accessorie (interventi necessari all’installazione);
  • Spese per la consulenza di figure professionali come geometri o architetti;
  • Oneri e imposte comunali. 

Come gestire l’invio delle documentazioni per accedere al bonus?

È necessario inviare la comunicazione all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) riguardo ai dati dell’intervento che si vuole effettuare. Tale comunicazione deve essere mandata da uno dei seguenti soggetti: 

  • beneficiario della detrazione fiscale; 
  • amministratore del condominio (per gli interventi che interessano le parti condominiali);
  • intermediario, come ad esempio il tecnico abilitato che compila la dichiarazione su incarico di un beneficiario o di un amministratore condominiale. 

Sarà comunque l’ENEA a giudicare la validità degli interventi.

È bene precisare, infatti, che il nostro compito è vendere il prodotto e fornire la documentazione necessaria (certificati Gtot e Dichiarazione di Conformità dei prodotti). La responsabilità per quanto concerne la presentazione della richiesta di accesso alla detrazione fiscale è esclusivamente del cliente finale o del libero professionista che porta avanti la pratica per l’utente.

Per maggiori informazioni, consigliamo di consultare il sito dell’agenzia ENEA: https://ecobonus2020.enea.it.

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